capitolo:la sceltaHinata salì lentamente le scale, per raggiungere il secondo piano, dove si trovava la sua camera.
Cosa aveva appena fatto?
Aveva risposto di si a Sasuke, il ragazzo a cui piaceva.
Era quello il suo destino?La sorte aveva deciso diversamente per lei?Doveva dimenticare Naruto?
Raggiunse la sua camera, chiuse la porta per non farsi sentire,si sdraio sul letto e cominciò a piangere.
Aveva pensato molto a quale risposta dare a Sasuke, ma non era giunto ad una conclusione.
Perché gli aveva risposto di si?Cosa l'aveva spinto a fare questo?
Non lo sapeva, aveva potuto rispondere di no, ma qualcosa l'aveva spinta a fare l'altra scelta.
Che cosa l'aveva spinta?Non lo sapeva.
<forse, chissà, la mia amica può aiutarmi>.
La ragazza si avvicinò al computer, lo accese e si connesse subito ad internet, nel solito sito.
Nella chat non trovò Saky, ma era presente Crystal, la quale la notò subito:
Crystal:<maga nera!Da quanto tempo?

>
Maga nera:<ciao Crystal, non c'è Saky?

>
Crystal:<non l'ho ancora vista, è sparita, dopo che mi ha detto che doveva andare a comprare il regalo per una festa.>
Maga nera:<ah, peccato...>
Crystal:<come mai?

>
Maga nera:<ecco....mi serviva un consiglio su una questione particolarmente spinosa.>
Crystal:<la nostra maga nera immischiata in affari d'amore, eh?Ci sono io!

Dimmi tutto!

>
Hinata non era sicura di voler confidare il suo problema a un' altra persona:
Maga nera:<ma non vorrei disturbare, avrai già i tuoi problemi..>
Crystal:<io?Problemi?non ne ho!

ho tutto il tempo!

>
C'era da fidarsi?Fece lo stesso ragionamento di prima, molto probabilmente abitavano in posti che non avrebbe mai visto, quindi non rischiava nulla, e poi aveva bisogno di risposte, e una ragazza ne aveva sempre contro ogni evenienza.
Hinata le spiego brevemente la situazione, di Sasuke e di Naruto:
Maga nera:<mi sembra tutto.>
Crystal:<mh...caso difficile, ma non impossibile!

tornando seri, leggendo le tue parole, mi è sembrato che questo ragazzo moro ti piace un po

'>
Maga nera:<non lo so...sono confusa in questo momento, cioè...è bello,si..però...

>
Crystal:<secondo me sei solo confusa perché è successo tutto così in fretta, secondo me, se questo ragazzo moro ti piace, direi di starci insieme, chissà, il ragazzo biondo diventa geloso, e poi lo acchiappi!

.
Però devi decidere tu, e lui. Stasera anche tu hai una festa?>
Maga Nera:<si...perché?>
Crystal:<anche tu!strano, tutte gli utenti di questo forum hanno una festa stasera, che coincidenza, non è vero?

>
Maga nera:<già...>

Crystal:<la festa, giusto!La sarà il vostro banco di prova!>
Maga Nera:<eh...Crystal...non ho ben capito..>

Crystal:<come?La festa sarà il vostro banco di prova!Probabilmente questo ragazzo, visto che siete insieme, vorrà fare cose da fidanzati, e là tu vedrai. Se non ti da fastidio, allora ti piace e potete rimanere insieme, se invece provi fastidio, allora non è il tipo giusto per te, semplice, no?

>
Hinata non ci aveva pensato, ora che aveva detto di si, aveva in qualche modo autorizzato Sasuke a fare “quelle” cose.
Lei non voleva quelle cose....oppure no?
E poi, quali erano queste cose?Ne aveva alcuni in mente, ma non era una grande esperta.
Poteva semplicemente chiedere:
Maga nera:<ma quali cose potrebbe fare?>
Crystal:<non lo sai?é la prima volta che ti metti insieme a qualcuno?>
Maga nera:<ehm......si.>
Crystal:<anch'io!XD comunque, a quanto mi hanno detto, probabilmente il tuo ragazzo incomincerà
con la presa di mano,poi abbracci....baci...pomiciate.

..e poi.....

>
Hinata si allarmò, cosa voleva dire?
Crystal:<e poi....be...lo sai...>
Maga nera:<quella COSA?!NO!

>
Hinata aveva capito cosa intendesse l'amica, non si era mai spinta così tanto con le sue fantasie romantiche, nemmeno con Naruto, possibile che fosse così presto?Possibile che il salto per arrivare a quello fosse terribilmente vicino?
Crystal:<tranquilla!XD quella cosa lì succede dopo tanto tempo, se poi è un ragazzo che ti vuole bene sul serio, ti aspetterà. Ormai il ragazzo è sotto i tuoi ordini!

>
Hinata fece un sospiro di sollievo, Sasuke nonostante fosse freddo, impassibile, oscuro, non era mai stato violento e maleducato. Proveniva da una delle più ricche e famose famiglie del paese, una famiglia che si era distinta sempre per la lealtà e la fiducia.
Non aveva nulla da temere.
La ragazza vide l'orologio, ormai era tempo di prepararsi, la festa di Shikamaru sarebbe cominciata tra poco.
Sasuke corse verso casa sua, tutto di fretta, aveva bisogno di scatenarsi.
Da quando Hinata gli aveva detto di sì, aveva provato, come poche volte, vera felicità.
Non capitava spesso al ragazzo di essere contento di qualcosa, ma questa, le superava tutte.
Arrivò a casa sua, entrò in camera sua, ma si dovette trattenere.
Sasu:<naruto!COSA CI FAI QUI!?!

>
Non poteva stare da solo, il suo “caro” amico Naruto si trovava in camera sua, che stava leggendo i “suoi” fumetti, mangiando i “suoi” biscotti.
Naru:<sei arrivato finalmente!E a quanto vedo, hai fatto colpo!

>
Sasu:<naruto, esci dalla mia camera, subito.

>
Naru:<su,su ora che ti sei messo insieme a Hinata, dobbiamo fare festa,no?>
Sasu:<no>
Naru:<su,su. Bisogna festeggiare! Ti ho pure portato un oggetto speciale>
Il ragazzo biondo prese dietro la sua schiena un piccolo pacco regalo e lo diede a Sasuke. Il quale chiese:
Sasu:<che cos'è?>
Naru:<aprilo e vedrai!>
Naruto sorrideva fin troppo, poteva contenere un qualche tipo di scherzo, ma ormai era là, non poteva evitare di aprirlo.
Naruto sorrise:<bello,vero?>
Due braccialetti, uno di colore arancione, l'altro blu scuro.
Sasuke li guardava con il dubbio di cosa potessero servire:
<scusa, ma cosa sono?>
Naru:<come cosa sono?Sono due braccialetti!Uno è per me,l'altro per te!>
Il ragazzo moro li rivide un altra volta, accompagnato dal solito scetticismo:
Sasu:<e come mai questa generosità?>
Il ragazzo biondo cominciò a sorridere forte, mise il braccio destro dietro la testa e cominciò a spiegare:
Naru:<lo regalo a tutti i miei amici, e sono di colori tutti diversi!Per esempio il tu è blu, il mio arancione e per la festa di stasera ne ho di altri per i nostri amici!che ne dici?>
Sasu:<non ci vedo niente di utile in questo>
Il ragazzo fece una smorfia, a voler dire che non aveva voglia di ripetere le solite cose:
Naru:<adesso te lo devo dare io del baka, dattebayo. Grazie a voi io sono rinato, quindi posso ringraziarvi, no?>
Sasuke sapeva che il suo amico davanti ne aveva passato tante:
l'abbandono da parte dei genitori fin dalla più tenera età, la difficile infanzia passata tra la strada e ripari di fortuna, e il suo arresto da parte della polizia che alla fine non era che una vendetta dei poliziotti, ma che ebbe ripercussioni sulla reputazione di Naruto.
Ne aveva passate tante, e solo da quando lui lo aveva ospitato a casa sua per parecchio tempo e in seguito al ritrovo di suo fratello, le cose cominciarono ad andare veramente bene.
Forse ringraziarlo per questo gesto, gli avrebbe fatto sicuramente bene e poi, questo regalo non dispiaceva a Sasuke:
Sasu:<scusa, me l'ero scordato, comunque grazie, lo apprezzo molto>
Naruto tornò al su solito sorriso e gli rispose un semplice prego, ma pieno di affetto:
Naru:<prego!E ora vogliamo fare festa?

>
Il ragazzo moro si arrese alla volontà dell'amico, per una volta non gli avrebbe fatto male festeggiare il lieto evento.
Poi, quando stava per scendere, si ricordò della festa:
Sasu:<naruto, ti ricordo che stasera abbiamo la festa, anzi precisamente tra un oretta circa, mi dici che festa vogliamo fare?

>
Naruto si pietrificò, si era completamente dimenticato:
Naru:<la FESTA!ME LA SONO COMPLETAMENTE SCORDATA!BAKA CHE SONO!E ADESSO COME FACCIO?NON RIUSCIRò MAI A FARE IN TEMPO!

>
Sasu:<dovevi pensarci prima, baka>
Poi, un ghigno malvagio uscì dalla bocca di Naruto:
Naru:<amico mio...non è che mi fai fare la doccia e mi dai qualche vestito?>
Sasu:<scordatelo, baka>
Naru:<per favore!

>
Sasu:<ho detto di no, dovevi pensarci prima>
Naruto si gettò in ginocchio davanti all'amico e, simulando il pianto, cominciò a supplicarlo:
Naru:<ti prego amico mio!Ne va della mia stessa vita, se non riuscirò ad andare alla festa bello e profumato come farò a conquistare Sakura-Chan?E come farò a presentarmi davanti a tutti?Lo sai che ogni giorno lavoro come un matto e che non posso organizzarmi sempre in tempo!Per favore!>

Sasu:<se dovessero premiare le migliori suppliche della storia, darebbero il premio a te, ma la risposta è no>
Naru:<dai...così ti aiuto al videogioco nuovo....>

Sasu:<non ho videogiochi>
Naru:<allora ti passo “quelle” immagini>

Sasu:<non sono un pervertito come te>
Naru:<per l'ultima volta, dai...così poi ti dò il contatto di Hinata>

Sasuke sull'ultima offerta cominciò a riflettere un bel po', e mentre Naruto la vicino pregava a non si sapeva quale dio, arrivò la risposta dell'amico:
Sasu:<e va bene.Ma solo questa volta, che non si ripeta più.>
Naruto letteralmente “salto” sull'amico per abbracciarlo e questi, non potendo fare altro, ricambiò l'abbraccio.

I due amici uscirono dalla dimora Uchiha, con il ragazzo biondo che stava portando il pacco regalo.
Camminarono per vari minuti in silenzio, ognuno a contemplare il cielo stellato di quella sera.
Poi, quando presero una strada rispetto a un altra, Naruto chiese stranito dove stavano andando:
Naru:<scusa, ma dove stiamo andando, Sasuke?>

Sasu:<andiamo a prendere Hinata>
Il ragazzo biondo si fermò in mezzo strada, con gli occhi spalancati rivolti verso l'amico:
Naru:<t-tu che fai una gentilezza?!Sasuke, capisco quello che è successo, ma secondo me ti ha dato
alla pazzia.Sicuro di stare bene?!>

Per la prima volta,la maschera da duro sparì, lasciando posto a un Sasuke inedito, sensibile e felice:
Sasu:<naruto, tu sai cosa vuol dire innamorarsi e sapere di essere amati?é una sensazione fantastica, che mi fa sentire bene, come non mai. Capisci cosa intendo?>

Naru:<come quando mangio il ramen?hihi, scherzo.Lo so che sei innamorato e ti auguro tutta la fortuna più grande, io scherzo un po', sai come sono fatto, un po' scemotto sono, ma non ti preoccupare, ti sarò amico anche così.>
Sasu:<grazie Naruto>

Sasuke pronunciò questa frase proprio mentre erano sotto la casa di Hinata.
Il ragazzo moro citofonò,a rispondere era la sorella della ragazza.
<hinata, Hinata!C'è il ragazzo di ieri con Naruto!ti vogliono!>
La ragazza si sorprese, Sasuke che la chiamava?
Scese velocemente le scale e uscì dalla casa, per dirigersi verso il cancello di casa sua.
Aveva un presentimento su chi potesse essere, e, infatti, le sue ipotesi trovarono fondamento:
era proprio Sasuke a venirla a prendere, con Naruto:
Hina:<n-Naruto-Kun, S-Sasuke-Kun>

Naru:<hinata-Chan, tutto bene?Andiamo?>
Hina:<s-si.>
Nei successivi minuti, il silenzio avvolse i tre.
La tensione e la preoccupazione era visibile in loro, Hinata ancora incerta se provava qualcosa verso Sasuke e questi per la prima volta, non essendo sicuro di cosa voler fare, soprattutto davanti a Naruto.
Arrivarono davanti alla casa di Shikamaru.
Cosa sarebbe successo in quelle ore?
capitolo:la festaI tre entrarono in casa Nara, e notarono che erano in lieve anticipo, infatti erano i primi che erano arrivati, a parte Choji.
Salutarono uno svogliato Shikamaru, gli diedero il regalo e si sedettero sul divano, in attesa dell'arrivo degli altri invitati.
Naruto fu il primo a rompere il silenzio ed ad avviare una conversazione:
Naru:<shikamaru!Tanti auguri!quanti sono oggi?>

Shika:<sono 17, ma non ripetermi gli auguri per favore, ho già la testa piena.

>
Naru:<se insisti.Auguri!ahahah!>e qui il ragazzo si mise in atteggiamento da io-so-tutto:
Naru:<e devi sapere, che custodisco un terribile segreto, lo vuoi sentire?

>
Shika:<se riguarda il ramen o cose simili, non importa, rimarrò ignorante>
Naru:<ma va!riguarda due persone presenti qua!

>
Hinata cominciò ad agitarsi, sapeva chi erano quelle due persone, ma dirlo cosi, con lei non era sicura se le piaceva Sasuke, le provocava preoccupazione.
Ma Shikamaru lasciò spiazzati tutti:
Shika:<se intendi Hinata e Sasuke, non ti preoccupare, so già tutto>
Tutti in sala, a parte Shikamaru, si impressionarono e anche Sasuke si agitò, alzandosi e andando incontro a Naruto, pensando che fosse sua la colpa:
Sasu:<naruto!A chi l'hai detto?Io mi sono fidato di te e tu..

>
Naru:<calmati, io non ho detto niente

>
Sasu:<ah, si?e allora come fa a saperlo?lo sai solo tu!

>
Shika:<non me l'ha detto Naruto

>
Sasuke si girò verso il ragazzo castano, si avvicinò e, con la sua solita calma, gli chiese:
Sasu:<chi te l'ha detto?

>
Shika:<nessuno, non ci voleva molto per accorgersene molto che era successo qualcosa in te negli ultimi tempi:eri distratto, ti agitavi al solo nome di Hinata, sorridi e la cercavi.
Più chiaro di così.Ma mi servivano prove più convincenti.E ho trovato l'informatore, anzi, l'informatrice.Che ha confermato le mie ipotesi.
Sasu:<ti sei messo a fare il detective?>

Shika:<semplici supposizioni che hanno trovato conferma>
Sasuke cercò Hinata:era preoccupata, sapeva che poteva succedere qualunque cosa, ma non aveva il coraggio di intervenire.
Il ragazzo capì:
Sasu:<mi sembra inutile negare, quindi ti confermo le tue ipotesi:sto insieme a Hinata.>
Naruto si stupì per la tranquillità dell'amico:fino ad un attimo prima sembrava volesse spaccarmi il naso e adesso era tranquillo?E come mai aveva cercato Hinata prima di dire quelle parole?
Shika:<bene, mi fa piacere, auguri sia a te, sia a Hinata>
La ragazza arrossì,

era la prima volta che qualcuno gli faceva degli auguri.
Da una parte era sollevata,non era successo niente di pericoloso, ma dall'alta era preoccupata:
E se poi scopriva che Sasuke era solo un amico e che non provava niente per lui?come l'avrebbe presa?
Shika:<ah, mi sono dimenticato una cosa, la mia informatrice è un po' pettegola>
A Sasuke vennero gli occhi bianchi:
Sasu:<c-che cosa?!Non è mica...>

Shika:<esatto, è Ino>
A parte Shikamaru, tutti i presenti in sala sudarono freddo, se era proprio lei, allora in poche ore tutta Konoha avrebbe saputo che..

Ino:<amici!CIAO!!!!!!>

Naru:<parli del diavolo..>

Ino si guardò un po' intorno, e vedendo che erano presenti Hinata e Sasuke, corse incontrò alla ragazza:
Ino:<amica MIA!>

Hinata arrossì un pochettino, non le era mai successo che nella vita reale qualcuna la nominasse “amica mia”:
Hina:<ehm...si, Ino?>

Ino:<hai conquistato il cavaliere oscuro, eh?>

Hina:<c-cioè..non..>
Ino:<non è fantastico?La timidezza che vince!>

Shika:<se non te ne fossi accorta, c'è qualcun altro presente in sala>

Ino fece finta di ridere e controbatte all'amico:<ci fosse un cavaliere così che mi prenda e>
ma non ebbe tempo di finire la frase, che Shikamaru parlo:
Shika:<se ci fosse scapperebbe appena ti guarderebbe>

Ino:<davvero divertente, hai fatto pure la rima...comunque ciao a tutti>

e Ino, sconfitta, si sedette anche lei, purtroppo non sullo spazio libero, ma su Shikamaru, pronta a farla pagare all'amico.

Nel frattempo Sasuke, si sedette vicino a Hinata, la quale arrossì molto e,per non farsi vedere in quello stato, andò a prendere qualcosa da mangiare sul tavolo.
Nel frattempo arrivò Sakura, e la reazione di Naruto fu la solita:
Naru:<sakura-Chan!>

Saku:<ciao Naruto>

Il ragazzo biondo si fermò.
L'amica davanti a lei era triste, come non mai, cosa poteva esserle successo?
Naru:<tutto bene?>

Saku:<s-si...sto bene, comunque grazie per l'interessamento>

Naruto non riusciva a capire niente, tutti i suoi amici avevano qualcosa, chi la ragazza, che era triste, cosa stava succedendo?
Sakura consegnò il regalo a Shikamaru e poi se ne andò in giardino, con la faccia triste.
Shikamaru si avvicinò a Naruto e cominciò a bisbigliarli qualcosa, ma Naruto non ci capiva niente, quindi, anche se era presente Hinata, alzò un po' la voce per farsi sentire dall'amico:
Shika:<senti Naruto, la vedi Sakura?>
Naru:<no, è uscita in giardino>
Shika:<non in quel senso, baka, intendo nell'altro senso>

Naru:<quale senso?>
Shika:<ti hanno dato il premio per la stupidità, baka? Comunque non la vedi com'è triste?>

Naru:<ah, si, certo.>
Shika:<sai perchè?>
Il ragazzo biondo a quella domanda diventò serio e Shikamaru notò che il ragazzo stringeva i pugni:
Naru:<lo so...Sasuke>
Shika:<bene, visto che lo sai, non ho bisogno di aggiungere altro, sai quello che devi fare.>
Il ragazzo biondo comprese benissimo quello che voleva dire l'amico:uscì anche lui in giardino.
La vide, splendida, fantastica, eppure triste, sul punto di piangere.
Si sedette vicino a lei e rimase zitto.
Sakura si accorse della sua presenza e, cercando di cacciare via quella lacrima di troppo, lo salutò:
Saku:<ciao...>

Naruto si girò e la vide:stava cercando di non piangere, eppure qualche lacrima era scesa, il trucco si stava pian piano togliendo:
Naru:<sakura...se devi piangere, fallo>
Saku:<io non sto piangen..>
Naru:<so perchè piangi, c'entra Sasuke, vero?>
Sakura non rispose.
Abbassò la testa, per non farsi vedere.
Naruto le si avvicinò, era teso, aveva paura di fare qualcosa che l'avrebbe potuto offenderla,quindi fece tutto con molta lentezza.
Poi, quando si ritrovò abbastanza vicino, ricominciò a parlarle:
Naru:<so che lo amavi, so che un giorno avresti sperato di essere al posto di Hinata, ma la vita ci riserva altre persone, altri luoghi, altre situazioni.>
Sakura alzò il suo sguardo verso l'amico:era diverso, era serio come non mai, sembrava sparito il suo solito sorriso.
Naru:<e molte volte queste cose non ci piacciono.Ma non possiamo farci niente, dobbiamo adeguarci.>
Saku:<io NON VOGLIO!IO VOGLIO SASUKE, IO VOGLIO ESSERE AL POSTO DI HINATA, IO NON VOGLIO ADATTARMI!IO....>
Dette queste parole, Sakura cominciò a piangere.
Naruto non volle arrendersi:
Naru:<sakura, tu sei una ragazza forte, riuscirai>
Saku:<no CHE NON RIUSCIRò!ORMAI L'HO PERSO...>
Naru:<non l'hai perso, non ti preoccupare, non ti abbandonerà.>
Saku:<tu.....non puoi capire...non avere...un affetto...>
A queste parole Naruto si sentì colpito dritto nel cuore.Ma era Sakura davanti a lei.Non sapeva quello che diceva, o almeno lo sperava.
Naru:<ti voglio raccontare una storia.>
Saku:<non la voglio sentire...>
Naru:<sono sicuro che quando la sentirai, starai meglio.
C'era una volta un bambino, tutto biondo, occhi azzurri, bellino bellino.
Però i suoi genitori non la pensavano così e per questo lo abbandonarono.
Questo bambino però non si volle arrendere e sopravvisse, non si sapeva come, ma c'è la fece.
Dovette affrontare molte prove in mezzo alla strada e non sapeva dove andare.
La sua vita consisteva nel trovare qualcosa da mangiare per poter sopravvivere.
Non aveva affetti, non aveva fratelli, sorelle, solo gente che lo disprezzava.>
Saku non capiva come questa storia la potesse far sentire meglio:
Saku:<come mi potrebbe aiutare questa storia?>
Naru:<sai chi era questo bambino?>
Sakura avrebbe potuto pensarci, ma così com'era ridotta, non voleva farlo e quindi rispose:
Saku:<no, non lo so.>
Naru:<ero io>
Sakura smise di piangere, non poteva crederci, possibile che l'amico davanti a lui avesse passato tutto questo?
Saku:<naruto, so che mi vuoi consolare ma..>
Naru:<mi incontrasti anche>
Sakura si sorprese, l'aveva già visto?quando?Cercò di ricordarsi, ma si perdeva in mille ricordi, belli, brutti, e Naruto non c'era da piccolo.
Naru:<non ricordi,eh?eravamo al parco e io ero seduto sull'altalena.>
All'imrpovviso, come se un lampo l'avesse colpita, Sakura ricordò:
Saku:<ed eri tutto solo, con una maglietta arancione strappata e dei pantaloni blu, troppo grandi per la tua età.>
Naruto stette in silenzio, non aveva bisogno di altre parole.
Sakura si impressionò e subito dopo, cominciò a provare dispiacere per l'amico:
Saku:<mi spiace, io non ci avevo pensato che potessi essere tu.>
Naru:<non ti devi dispiacere, è una cosa passata, non importa ormai>
Ma la lacrima che scese giù sul viso di Naruto, fece comprendere alla ragazza che quel passato ancora lo influenzava.
E si pentì di quello che aveva detto:
Saku:<scusa per le parole di prima, non volevo, ma io...>
Naru:<lo ami, lo so. E questo lo vedi come un tradimento, lo posso capire. Ma non possiamo farci niente. Piangi adesso e dopo non pentirtene più.>
Nonostante Sakura non volesse piangere,le lacrime cominciarono a scendere,prima pian piano,poi sempre più copiose.
Naruto non sapeva che fare per consolarla,poi gli venne un idea.
Doveva rischiare:
si avvicinò a lei,e con una sicurezza mai vista,la abbraccio.
La ragazza sulle prime oppose una debole resistenza,ma poi si arrese e cominciò a piangere forte,appoggiandosi sul petto dell'amico.
Naruto,per farla tranquillizzare,cominciò a sussurrare queste parole:
Naru:<tranquilla,passerà tutto>
passarono alcuni minuti.
La ragazza ormai non piangeva più, respirava tranquilla,con la testa ancora appoggiata sul petto dell'amico.
Poi,cominciò e nuovo a parlare:
Saku<naruto..>
Naru:<si?>
Saku:<cosa successe dopo?Come sei riuscito ad essere qua?>
l'amico capì perfettamente cosa intendesse e ricominciò a raccontare:
Naru:<poi,come se fosse stato un segno dal cielo,arrivo un altro bambino.
Mi salvò.
Mi accolse a casa sua,mi diede nuovi vestiti,mi fece frequentare la scuola.
E trovò per me mio fratello.
Devo molto a lui.>
Sakura non riusciva a capire chi potesse essere,di Naruto,a parte da piccola,non se n'era accorto fino alle medie,quando era stata assegnata a un progetto,ed era finita con sasuke e Naruto.
Saku:<e chi è questa persona?>
Naruto aspettò alcuni secondi,sospiro,poi,con tranquillità,proferì il nome:
Naru:<è il mio più grande amico...Sasuke.>
la risposta lasciò di stucco la ragazza,che per la sorpresa non riuscì a proferire parola.
L'amico continuò a parlare:
Naru:<so che adesso lo vorresti odiare e che non tolleri quello che ha fatto,ma per favore,non lo fare.>
passarono alcuni secondi di silenzio,in cui la ragazza non parlò.
Poi alzò lo sguardo e Naruto,con grande soddisfazione,pote notare che sorrideva:
Saku:<lo prometto..Sai una cosa Naruto?>
Naru:<che cosa?>
Saku:<consoli da schifo>
il ragazzo biondo cominciò a ridere,contagiando anche l'amica:
Naru:<grazie!Ahahah.>.
Poi quando smisero di ridere,il ragazzo chiese a Sakura:
Naru:<ora vogliamo tornare?Si staranno preoccupando tutti>
Saku:<ok,andiamo..Grazie Naruto.>
Naru:<per che cosa?>
Saku:<per avermi consolato>
Naru:<per Sakura-chan questo è altro!>
I due rientrarono nella casa.
La festa era finalmente iniziata, tutti gli invitati erano presenti.
Chissa cosa sarebbe successo?
Capitolo:la festa, quella vera!Kiba:<naruto!>

Naru:<anche tu qua!Come va?>

Finalmente la festa era iniziata ed erano tutti i presenti:
Kiba parlava con Naruto, il quale era tornato quello di sempre.
Anche Sakura stava meglio, stava parlando con le ragazze, tra cui Hinata, che superata la prima fase
di paura e preoccupazione per la storia con Sasuke, ora era più tranquilla.
Neji parlava con Rock Lee, ma non pareva molto interessato.
Pure i ragazzi del villaggio della sabbia erano stati invitati e anche loro si stavano divertendo.
Sasuke si avvicinò a Naruto:
Sasu:<senti Naruto, per quanto riguarda prima, scusami>
a Kiba vennero gli occhi bianchi

, ma Naruto li tranquillizzò tutti e due:
Naru<sasuke, non ti preoccupare, succede.
Kiba, ti presento il nuovo Sasuke:solare, simpatico,gentile,educato, tutto il contrario di prima

>
Sasu:<naruto!!!>
Kiba:<ma come è possibile questa trasformazione?

>
Naruto si girò un attimo, poi si girò e cominciò ad imitare Hinata:
Naru:<s-Sasuke-K-kun...i-io....

>
Sasu:<narutooooooo!!!!!!!

>
Il ragazzo moro cominciò a inseguire l'amico, correndo per tutta la casa e provocando risate da tutti, finchè non furono fermati da Hinata e Sakura.
Sasu:<hinata?!>
Naru:<sakura-Chan?!>
Saku:<smettila baka, sei sempre il solito!

>
Hina:<sasuke-kun, per favore...>
I due si girarono per squadrarsi:sembravano due nemici pronti a scannarsi, e invece era solo una litigata tra due amici.
Sasu:<va bene...Naruto, smettiamola>
Naru:<oki!>
E i due tornarono i soliti, parlando e ridendo.
All'improvviso, dopo vari minuti Ino lanciò un urlo fortissimo, facendo dolere anche le orecchie di shino:
Ino:<ragazzi!!!!Ci stiamo dimenticando la torta di compleanno di Shikamaru!e la famosa tirata di orecchie!>
Shika:<se semtti di urlare, forse riescono anche a sentire, comunque non è importa...>

Tutti:<torta!torta!torta!torta!>
Shika:<come non detto.>
Ino:<chi vuole il privilegio di tirare le orecchie al festeggiato?>
Naruto fu il primo a presentarsi, e subito dopo tutti i maschi si presentarono volontari, a parte Shino e Gaara, che stranamente stavano parlando tra loro.
Però Shikamaru fu inflessibile:
Shika:<se proprio mi dovete tirare le orecchie, voglio che sia Ino a farlo>
Tutti gli invitati si ammutolirono a quella affermazione, a parte Naruto:

Naruto:<uhuhuhu!Lui vuole la fidanzatina!ma che carino!>

Shika-Ino:<non siamo fidanzati!>

Naruto:<parlate pure insieme>

Shika-Ino:<non è vero!>

Shika-Ino:<smettila di copiarmi!>

Naruto:<vedete?Viva gli sposi!>

Tutti nella sala cominciarono a ridere, a parte i due coinvolti, che arrossirono visibilmente.
Naruto:<ora andiamo a mangiare!>
Come se fosse stato un segnale, tutti gli invitati andarono in cucina, chi correndo, come Choji e Naruto, chi con tranquillità, come Gaara e Shino.
Shikamaru si alzò svogliatamente, ma fu trattenuto dal braccio.

Era Ino:
Ino:<senti, riguardo a prima,noi non siamo fidanzati, d'accordo?>
Shikamaru assunse una faccia stranita, come se la risposta fosse ovvia:
Shika:<certo, lo so, Naruto scherza fin troppe volte>
Ino:<eh..già>
Tra i due calò il silenzio e si diressero verso la cucina, dove gli altri aspettavano voracemente la torta.
Ino:<e 17!Viva il festeggiato!>
Naruto come sempre aggiunse la sua:
Naruto:<viva gli sposi!>
Ma appena finita l'affermazione, una Sakura arrabbiata gli diede un pugno in piena faccia, facendolo cadere sul divano in salotto e tramortendolo:
Saku:<se riprovi a fare quelle affermazioni, ti farò vedere io, baka!>

Ino:<per una volta sono d'accordo con te>
Saku:<con una baka così, solo questi metodi funzionano>
Altre risate in cucina e subito dopo la divisione della torta.
Naruto arrivò subito dopo che la torta finì:
Il ragazzo si mise a piangere:
Naru:<l'adorata fetta di torta!La mia fetta!Dove sei?>

Saku:<tieni, baka>
Naruto prese il piatto con la torta impressionato:
Naru:<grazie Sakura-Chan>

Saku:<l'ho fatto solo perchè mi sembrava troppo non far mangiare questa torta>

Naru:<sempre molto gentile>
La ragazza assunse la postura da arrabbiata:
Saku:<cos'è?non la vuoi?>

Naruto, ben ricordandosi il pugno appena ricevuto, non si lamentò, e con atteggiamento da sconfitto, disse:
Naru:<la voglio, scusa>
Saku:<solo per tua informazione, tutti hanno mangiato la seconda fetta, a parte te>

A naruto vennero gli occhi bianchi,e subito dopo cadde nella disperazione.

Nel frattempo Sasuke stava cercando Hinata, aveva bisogno subito di spiegazioni.
Quando la trovò, era seduta sul divano, a parlare con suo cugino, neji:
Sasu:<hinata?Posso parlarti un attimo?>
Hina:<neji-Nii-san, torno subito>
Sasuke prese la mano della ragazza,la portò in giardino e si girò verso di lei:
Sasu:<non vorrei essere cattivo, ma perchè mi eviti?>
Hina:<e-ecco...>
Sasu:<me ne sono accorto, ogni volta che mi avvicino a te, tu con una scusa ti allontani. Stiamo insieme,no? Posso passare del tempo con te, no?>
Hinata non seppe che dire, Sasuke se n'era accorto.
Poi, pentendosi delle sue parole, Sasuke cambiò atteggiamento:
Sasu:<scusa, non volevo...ecco..è solo che, visto che stiamo insieme, volevo passare con te la serata, per me sei speciale e senza te, sinceramente mi annoio. Se ti disturbo non c'è problema, però se puoi..>
Hinata aveva sentito poche volte il ragazzo parlare con quel tono gentile e ancora adesso si sorprendeva non poco.
Pensò che alla fine passare il tempo con lui le avrebbe permesso di capire meglio i suoi sentimenti.
Però aveva sempre paura che non provasse niente per Sasuke.
Alla fine accettò e rientrarono alla festa, mano per la mano.
La prima a vederli fu Sakura, che appena notò le mani, i pensieri tristi ricominciarono a tornare.
Naruto però si accorse in tempo di quanto stava per succedere e, con incredibile temerarietà, prese la mano della ragazza e la portò via, al piano superiore.
Saku:<naruto, che hai fatto?Perchè mi hai portata qua?>
Naru:<non cercare di nascondere i tuoi sentimenti>
Saku:<io non sto c...>
Naru:<appena hai visto quei due, ti sei subito intristita, e quindi ti ho portata via per..>
Saku:<non NE AVEVO BISOGNO!>
Naru:<sakura-chan, per favore..>
Saku:<sei SEMPRE IL SOLITO, PENSI CHE IO SIA DEBOLE E CHE NON LI POSSA VEDERE e...>
La ragazza, senza nemmeno accorgersene, aveva cominciato a piangere e cercò di nuovo l'abbraccio dell'amico.
Saku:<io...non riesco ancora a capire...perchè lei?...perché non io?>
Naruto non seppe cosa rispondere, come poteva lenire il dolore della sua amica?
Naru:<non lo so...anch'io non ci credo ancora....>
Saku:<io.....>
Naru:<ha scelto così...e non possiamo fargli cambiare idea, lui si sente felice in questo momento, come non mai..>
Saku:<lo so....>
Naru:<mi spiace....>
Saku:<non mi abbandonare>
Naru:<cosa?>
Saku:<naruto, non mi abbandonare...almeno tu..per favore..>
Naru:<non lo farò mai, ti starò vicina, sempre.>
Saku:<g-grazie...>
Passarono alcuni minuti, in cui i due si tennero abbracciati, come mai fatto prima.
Naruto ben sapeva che questi momenti erano temporanei, che non sarebbe mai accaduto quello che desiderava. Ma poteva rimanere amico, quello lo era da sempre.
Poi, il ragazzo si staccò da Sakura, e con tono gentile, le chiese:
Naru:<sakura-chan, vuoi tornare a casa?>
Sakura non parlò, mosse semplicemente la testa in segno che lo voleva.
Naru:<ok, andiamo, ti accompagno.Vado a prenderti la giacca, ok?>
e così il ragazzo uscì dalla camera e scese al piano di sotto, dove la festa si stava scatenando:
Ino aveva messo della musica e stava ballando in modo assolutamente divino, Shikamaru, stranamente, la osservava con interesse.
Prese la giacca sua e di Sakura e si avvicinò a Shikamaru:
Naru:<senti, Sakura non si sente tanto bene e la riportò a casa, se riesco faccio un salto ancora qua, ok?>
Shika:<ok, vai pure>
Il ragazzo biondo salì al piano di sopra, diede la giacca alla ragazza e uscirono dalla casa, non facendosi notare da nessuno.
Hina:<sasuke-kun, hai per caso visto Naruto-Kun e Sakura?>
Sasu:<ho sentito che Naruto ha accompagnato Sakura a casa sua, lei non si sentiva tanto bene.>
Hina:<ah, ok...>
Sasuke le prese le mani e, con un tono più dolce, cominciò a parlare:
Sasu:<hinata, so che pensi a Naruto.E so che forse non sai nemmeno perchè hai risposto si alla mia domanda, giusto?>
Hinata si sentì intrappolata, come aveva fatto a leggerla nella mente?
Sasuke non attese una risposta e continuò a parlarle:
sasu:<posso capire tutto questo. Anche per me è la prima volta e non so come comportarmi, non mi sono mai innamorato prima, non so come farti capire tutto il mio amore, ma di una cosa sono certo:
sto bene con te, quando ti guardo, la felicità mi pervade e grazie a te, posso dire che sto superando una difficile fase della mia vita.
Forse non provi tutti questi sentimenti, ma io aspetterò, con calma e pazienza, perchè spero verrò premiato un giorno.
Ecco perchè te lo voglio richiedere di nuovo.
Vuoi essere la mia compagna?O la mia ragazza...come preferisci...uffa, non sono bravo nel dichiararmi, scusami.>
Hinata rimase affascinata e felice per quella dichiarazione:
Mai nessuno le aveva parlato così, mai nessuno le aveva detto che la voleva.
E poi, da Sasuke, era la cosa più bella che si potesse vedere:alla fine l'amore rende buoni tutti.
Ma la domanda l'aveva sorpresa, come la prima volta che il ragazzo gliela aveva fatta:
Hina:<io...>
Sasu:<prima di decidere, voglio farti un regalo>
Sasuke si avvicinò pian piano a lei, e le diede un piccolo bacio sulla fronte:
Sasu:<so che non è molto, ma....spero che questo ti aiuterà a decidere>
Hinata era arrossita a livelli impossibili:-un bacio, un bacio...-
Alla fine si accorse che non le era dispiaciuto quel piccolo bacio, anzi, le aveva provocato, oltre al grande imbarazzo, anche una grande felicità.
Ripensò alle amiche della parola:
Hina:<io ho deciso. E non voglio farti vivere nella paura.>
Sasuke era visibilmente agitato e preoccupato, sapeva che da quella risposta avrebbe potuto essere il ragazzo più felice o disperato del mondo.
Con una sicurezza mai vista, Hinata rispose:
Hina:<e non cambio la scelta. Io voglio essere la tua compagna, Sasuke.>
E per la prima volta la ragazza fu abbracciata, forte, dal ragazzo che aveva scelto.
Poteva sentire tutto il calore dell'amore che li univa.
E anche lei, finalmente, sorrise davanti al compagno,il qual ricambiò, forse per la prima volta, con il più bel sorriso mai visto.